Piano dell'Offerta Formativa 2016-2019

Il Piano dell'offerta formativa è la carta d'identità della scuola: in esso vengono illustrate le linee distintive dell'Istituto, l'ispirazione culturale-pedagogica che lo muove, la progettazione curricolare, extracurricolare, didattica ed organizzativa delle sue attività.

Di seguito è presentato il documento "Piano dell'offerta formativa 2016-2019 aggiornamento A.S.2017-18".

Esplorazione dei contenuti del "Piano dell'offerta formativa 2016-2019 aggiornamento A.S.2016-17":
 
 

Sommario                 

Premessa
    Principi ispiratori del PTOF
    L'identità dell'Istituto
    Presentazione delle Sedi
    L’ Orizzonte Educativo del Liceo Artistico
    Le finalità generali
    La specificità del liceo artistico
    Alunni e piani di studio
    Gli indirizzi e i corsi di studi
    I dipartimenti e la progettazione per competenze
    Obiettivi e strategie
    Il sistema di valutazione
    Regolamento sulla valutazione del comportamento
    Regolamento sulla valutazione delle assenze
    Attribuzione del credito scolastico e formativo
    Criteri per lo svolgimento dello scrutinio finale
    L’autovalutazione di Istituto: dal RAV al Piano di Miglioramento
    Autovalutazione. Punti di debolezza
    Dall’autovalutazione alle linee strategiche di miglioramento
    I campi del potenziamento
    Piano di miglioramento
    La progettazione di Istituto
    I progetti dei dipartimenti
    L’alternanza scuola lavoro
    I progetti europei
    I progetti in rete
    La formazione del personale
    La formazione dei docenti
    La formazione degli ATA
    L'organizzazione e le risorse professionali
    Organigramma di Istituto
    Funzioni e compiti del personale docente
    Gli organi collegiali
    Il personale ATA
    L’organico dell’Autonomia
    Il fabbisogno di organico
    Il Piano nazionale scuola digitale
    Il Piano dell’inclusione
    Il Piano delle attività funzionali all’insegnamento


Premessa

Con il 1° settembre 2000 nella vita delle scuole si verifica una grande svolta: entra nella sua piena fase attuativa l‘Autonomia. La singola scuola, pertanto, diventa unità operativa, un sistema pensante ed operante in grado di integrare le linee formative dei percorsi didattici e di cogliere le specifiche istanze locali.

L’articolo 3 del Regolamento dell’Autonomia Scolastica (RAS) recita: “Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) diventa il documento fondamentale, costitutivo della IDENTITÀ CULTURALE E PROGETTUALE della scuola, diventa il testo su cui viene esplicitata l’attività curriculare, extracurriculare, educativa ed organizzativa adottata dalla scuola nell’ambito dell’autonomia.”

La sua costruzione prevede la partecipazione e la responsabilità degli insegnanti, degli studenti e delle studentesse, dei genitori, del personale Amministrativo, del personale tecnico, del personale Ausiliario, dei soggetti rappresentativi l’ambiente esterno in cui la scuola vive e opera.

Il POF è un processo in continua evoluzione, nel senso che esso rimane sempre aperto ai suggerimenti e alle collaborazioni che possono provenire da tutti i soggetti interlocutori: alunni, docenti, genitori, associazioni, Enti in qualsiasi momento dell’anno scolastico ed, in riferimento a particolari esigenze.

Come stabilisce il RAS (Regolamento dell’Autonomia scolastica) il POF è reso pubblico e consegnato alle famiglie all’atto delle iscrizioni e per dare a tutti la possibilità di accedervi nella sua integralità. Esso è pubblicato anche sul sito Internet della scuola.

L’IISS “V. Calò” si è costituito dal 1 settembre del 2012 nell'ambito del processo di dimensionamento che ha interessato numerose scuole in tutta Italia. In esso sono confluiti i licei artistici di quasi tutta la provincia jonica: Grottaglie – Taranto – Manduria – Martina Franca – Casa circondariale.

Per questo viene comunemente definito Il polo artistico jonico. Si tratta di scuole fortemente radicate sul territorio: del plurisecolare Istituto d'Arte di Grottaglie e del "Lisippo" di Taranto che con le sedi distaccate di Martina Franca e Manduria è punto di riferimento per molte attività culturali. Il percorso del liceo artistico, infatti, è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici e alla pratica artistica attraverso l'acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica e la padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative.

Il Liceo Artistico “V. Calò” ha elaborato il PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA TRIENNALE 2015/2018 con il contributo articolato di tutte le componenti scolastiche. Esso esprime l’identità culturale della scuola nei suoi progetti, nei criteri enunciati, nelle attività descritte in ottemperanza alla legge 107/2015 che ha dato una nuova formulazione al POF. Infatti, si richiama a quanto già previsto dal decreto 275 del 1999, ma compare l’elemento innovativo costituito dall’istituzione di un “organico dell’autonomia”. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa diventa, così, “il documento base che definisce l’identità culturale e progettuale della scuola e chiarisce la progettazione curricolare, extracurricolare e organizzativa”. Viene aggiornato, rivisto e modificato annualmente, sulla base di esperienze e osservazioni da parte di tutte le componenti della comunità scolastica ed extrascolastica.

La nuova offerta formativa così come delineata dalla legge 107, è caratterizzata da attività di consolidamento, potenziamento, sostegno, organizzazione e progettazione per il raggiungimento degli obiettivi formativi ,tenendo conto di quelli forniti dal comma 7 nelle lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), l), m), n), o), p), q), r), s).

PRINCIPI ISPIRATORI DEL PTOF

Dalla legge 107 l’Istituto ha determinato dei precisi punti nel progettare il Piano Triennale dell’Offerta Formativa:

  1. Preparazione di base unitaria con specificità professionalizzanti: valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, matematico-logiche e scientifiche nella pratica e nella cultura artistica e nell’arte…”sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale della pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri… educazione all’autoimprenditorialità” ( comma 7);
  2. Sviluppo delle competenze digitali ( commi 56-59);
  3. Individualizzazione e valorizzazione sia dell’intervento formativo (programmabile in funzione dei bisogni individuali), sia degli interventi di supporto e sostegno,con modalità proprie per gli studenti di origine straniera;
  4. Attuazione dei principi di pari opportunità: educazione alla parità dei sessi, prevenzione alla violenza e a tutte le discriminazioni (comma 16);
  5. Attuazione di percorsi progettuali in materia di tutela alla salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro (comma 38);
  6. Promozione della conoscenza delle tecniche di primo soccorso ( comma 10);
  7. Realizzazione di una didattica laboratoriale ( comma 60);
  8. Alternanza scuola-lavoro ( comma 33);
  9. Apertura della comunità scolastica con Enti pubblici e locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio (comma 14);
  10. Attuazione di percorsi formativi e iniziative diretti all’orientamento e alla valorizzazione del merito scolastico e dei talenti degli studenti (comma 29);
  11. Programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliare (comma 12).

La professionalità e la responsabilità che caratterizzano da sempre tutto il personale che opera in questo Istituto ha consentito di utilizzare tali punti della legge 107 per innalzare i livelli di istruzione e le competenze, contrastare le disuguaglianze socio-culturali e territoriali e mettere in atto tutte le strategie che permettono di sanare le piaghe dell’abbandono e della dispersione scolastica. Le persone che nella scuola operano (Dirigente Scolastico, insegnanti, personale non docente) si impegnano, coinvolgendo alunni, genitori ed Enti esterni, ad assumere come orientamento la realizzazione di una scuola caratterizzata da fattori di qualità ispirati ai seguenti Principi educativi e di Progettazione. Si ritiene, quindi, opportuno indicare linee guida tali da formulare un piano triennale (2015-2018) con obiettivi di miglioramento graduati annualmente.

Rapporto con il territorio. La scuola entra in relazione positiva e in sinergia con il territorio circostante, recependo i bisogni formativi e stimolando gli Enti locali, le associazioni, il volontariato, le realtà economiche e le forze sociali a collaborare alla loro realizzazione.

Comunità. L’Istituto cresce come Comunità che si impegna a educare attraverso la condivisione di valori nella quale alunni, genitori e tutto il personale scolastico interagisce per promuovere la crescita dei nostri ragazzi e della loro personalità umana.

Autonomia scolastica. La scuola si avvale dell’autonomia per valorizzare le libertà, le capacità di decisione e di assunzione di responsabilità che permettono di vivere e di lavorare con gli altri nella prospettiva della realizzazione di un progetto educativo condiviso. Una scuola dove viene valorizzata l’autonomia di ricerca e di sviluppo e quindi le capacità progettuali e di elaborazione culturale originali.

Progettazione. È necessario creare una scuola di qualità in cui le persone che vi operano si impegnino al miglioramento continuo dell’offerta formativa e del servizio, attraverso le attività di progettazione – attuazione – controllo – valutazione – riprogettazione e documentazione sulla base di parametri condivisi collegialmente.

Collegialità. L’Istituto intende organizzarsi in gruppi di lavoro, condividere progetti, rispettare e assumere le decisioni prese a livello di Collegio Docenti, Consigli di Classe e Commissioni di Lavoro; ci si propone di elaborare azioni che consentano di creare continuità nell’accoglienza degli alunni in entrata e condivisione tra i vari indirizzi presenti in Istituto per impostare una forte identità comune, sia dal punto di vista amministrativo e delle procedure, ma soprattutto in termini di accoglienza, continuità e orientamento.

Ricerca, Aggiornamento e Autoaggiornamento. L’Istituto intende sviluppare un atteggiamento di ricerca e uno stile sperimentale diffuso, utilizzando i momenti di programmazione collegiale come occasione di approfondimento delle proprie competenze professionali nella consapevolezza che l’aggiornamento continuo è un dovere professionale.

Orientamento. La scuola si impegna, inoltre, a orientare gli studenti nel percorso di studi attraverso la conoscenza del sé, delle proprie attitudini, delle aspirazioni e ad aprirsi al mondo entrando in relazione positiva con le opportunità offerte dal territorio e dalla comunità umana.

Successo formativo. In linea con le tradizionali attenzioni rivolte ai più deboli, l’Istituto opererà in favore della qualità della vita scolastica nella quale, attraverso la personalizzazione e l’individualizzazione dei percorsi formativi, si potenzino le autorealizzazioni e l’autosviluppo responsabile, in cui l’apprendimento e l’acquisizione dei saperi siano piacevoli in sé e siano finalizzati alla qualità della vita degli individui. Il successo formativo diventa allora obiettivo fondamentale da perseguire ed è posto al centro dell’azione didattica con propensione alla personalizzazione dei percorsi educativi (PDP e laboratori didattici e d’integrazione, modalità di aiuto e recupero) al fine di raggiungere insieme gli stessi obiettivi; l’Istituto inoltre si impegna a favorire l’inclusione valorizzando le diversità. Al tempo stesso si porrà attenzione all’eccellenza anche con certificazioni esterne e tramite occasioni formative, quali l’alternanza scuola-lavoro, nelle quali gli alunni possano mettere in gioco le competenze acquisite. In tale ottica di lavoro, diventa obiettivo fondamentale da perseguire la cultura della valutazione, sia nella dimensione istituzionale come autovalutazione che nella dimensione formativa rivolta agli studenti.

Certificazione. La scuola, capace di valorizzare le competenze di ciascuno, propone quindi percorsi di eccellenza e promuove la cultura della certificazione.

Servizio alle persone. L’Istituto definisce chiaramente la propria offerta formativa, il proprio progetto educativo, sapendo interpretare ed interagire con i bisogni, i desideri, le aspettative degli alunni, dei genitori e della committenza sociale; diventa allora un luogo nel quale gli utenti assumono un ruolo nella determinazione delle caratteristiche, dell’efficacia, della qualità dell’offerta formativa, in cui si accresce progressivamente il valore attraverso la soddisfazione, sia di chi eroga il servizio sia di chi ne fruisce.

A tal fine la scuola fissa obiettivi precisi e condivisi, attiva procedure di controllo e di verifica attraverso il confronto tra gli attori del processo educativo: alunni, insegnanti, genitori.

 


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